Mitja Quartet

"Ci hanno conquistato! 
"Sophia & Francis Ford Coppola

"Questi gioielli dell’arte compositiva italiana più raffinata, godono nel disco di una esecuzione di davvero rara eccellenza. Precisione del dettaglio ed elasticità del ductus vanno a braccetto con una sincronia degno del più raffinato dei corpi di ballo: l’effetto è sbalorditivo per eloquenza, fantasia, ricchezza d’idee, energia. Soprattutto i quattro splendidi sonatori ti fanno pensare per un momento che stai ascoltando la musica più bella del mondo. Sarà forse illusione, ma non è forse questa la magìa più segreta dell’artista?
”Bernardo Pieri, Critico della Rivista Musica.


"La loro spontanea musicalità li porta alla ricerca di un suono pulito e coinvolgente attraverso uno studio attento ed instancabile, garantito da un grande affiatamento nelle relazioni personali e nelle idee
musicali.”

Andrea Lucchesini, Direttore Artistico della Scuola di Musica di Fiesole

"Alla luce della mia più che trentennale esperienza di concertista e docente, intendo promuovere l'attività di questo gruppo di giovani talenti, senz'altro uno dei più meritevoli candidati a rappresentare il valore della cultura musicale italiana nel mondo.” 
Antonello Farulli, Direttore Artistico Accademia Europea del Quartetto

"Il concerto del Quartetto Mitja in Oman ha rappresentato una importante occasione di valorizzazione dell’eccezionale patrimonio musicale italiano”
Paola Amadei, Ambasciatore d’Italia in Oman

"Sono dunque molto orgoglioso di presentare questa brillante formazione che potrà certamente dare un contributo di notevole qualità al mondo della musica.”
Franco Scala, Direttore dell' Accademia Pianistica Incontri col Maestro

"La loro carica, personalità e originalità farebbe amare la musica anche a un sordo.”
Francesca Zini, Festival du Quatuor à Cordès Bordeaux

“Grande musicalità, suono pulito e coinvolgente” 
Antonello Farulli        

“Vero suono italiano”                                          
Pavel Vernikov     

“Riesce  ad esprimere, allo stesso tempo e in egual misura, la profonda e meditata preparazione del repertorio classico quanto quella più spettacolare, per accattivarsi un pubblico più eterogeneo.”             
Franco Scala    

“Grande musicalità, suono pulito e coinvolgente” 

Antonello Farulli